Mancano pochissimi giorni all’arrivo del mese di ottobre, che a livello internazionale è dedicato alla sensibilizzazione delle donne sulla prevenzione del tumore al seno. Secondo le stime di AIRTUM-AIOM-Fondazione AIOM, ogni anno in Italia 1 donna su 9, a prescindere dall’età, è colpita da un tumore al seno.

In vista di questo importante periodo dell’anno, noi di Centro Radiologico Borgomanero abbiamo deciso di dedicare l’approfondimento di oggi alla mammografia, un esame non invasivo che consente di visualizzare il tessuto mammario all’interno.

Parlando di prevenzione del tumore al seno, introduciamo un argomento dalla rilevante importanza. L’attenzione, da parte del mondo femminile, dovrebbe cominciare a partire dai 20 anni di età con controlli annuali del seno eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo, affiancati alla mammografia biennale dopo i 50 anni o all’ecografia, anche in donne giovani qualora ce ne sia la necessità.

Scopriamo tutte le informazioni dedicate alla mammografia di screening e alla mammografia diagnostica nell’approfondimento dedicato, determinanti nella prevenzione del tumore al seno.

Che cosa si intende per mammografia di screening

Quando parliamo di mammografia di screening, intendiamo un esame diagnostico disponibile presso il nostro centro, eseguito da tutte le donne che non presentano alcun segni e sintomi di patologie.

Il vantaggio della tecnologia a disposizione ci permette di diagnosticare precocemente patologie ancora troppo piccole per essere notate o percepite solo con la palpazione fisica. Si riscontrano maggiori probabilità di successo terapico laddove la diagnosi è tempestiva.

Mammografia diagnostica

La mammografia diagnostica è di rilevante importanza quando si presentano alcuni primi sintomi del tumore al seno oppure quando nella mammografia di screening precedente sono state riscontrate delle anomalie.

Quando rivolgersi agli specialisti

La domanda più diffusa quando si parla di mammografia e prevenzione del cancro al seno è quando effettuare una mammografia oppure quando scegliere una mammografia rispetto a un’ecografia.

Attualmente la mammografia è considerato l’esame diagnostico migliore nella ricerca e individuazione di eventuali anomalie al seno, in quanto consente di individuare tumori non ancora manifesti oppure investigare nel migliore dei modi un sintomo clinico, quale può essere un nodulo.

Nella stragrande maggioranza dei casi, consigliamo alle nostre pazienti di sottoporsi alla mammografia intorno al raggiungimento dei 40 anni di età. Ogni caso però ha la sua storia: qualora vi sia una predisposizione genetica, è buona regola prediligere un’autopalpazione sin dal raggiungimento dei 20 anni, e rivolgersi al medico di base e ginecologo in caso di anomalie.

In ogni caso, dai 50 anni è consigliabile ripetere la mammografia ogni due anni, anche se non si ha una certa familiarità con il tumore al seno.

Il Centro Radiologico Borgomanero risponde ora alle domande più comuni sulla mammografia

  1. La mammografia può essere realizzata anche su un seno di piccole dimensioni? Indipendentemente dalle dimensioni della mammella, mediante la mammografia possiamo individuare in modo tempestivo e precoce le sintomatologie.
  2. Posso sottopormi alla mammografia quando ho il ciclo mestruale? Per le donne in età fertile la settimana che precede le mestruazioni non è indicata per sottoporsi alla mammografia perché in questa fase del ciclo il senso si gonfia diventando edematoso per la ritenzione idrica fisiologica che va a premere contro le ghiandole mammarie rendendo talvolta anche i linfonodi dolenti.
  3. La mammografia è un esame diagnostico doloroso? Alcune donne provano un leggero fastidio al momento della compressione della mammella che permane solo per il tempo necessario all’espletamento dell’esame.

Gli specialisti di Centro Radiologico Borgomanero sono a completa disposizione: se avete bisogno di svolgere una mammografia oppure trovare una risposta ai vostri dubbi contattateci senza impegno!

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